Essere “missionario della misericordia”

Essere “missionario della misericordia”

Nel messaggio che spiega l’attuale anno giubilare della misericordia (Misericordiae Vultus), il Papa fa accenno alla necessità di avere persone che siano strumenti della Divina Misericordia. Il Papa parla di “missionari di Misericordia” (specificamente in riferimento ai sacerdoti) ma si riferisce ad ogni discepolo di Cristo. La misericordia è il ponte fra Dio e l’uomo (cfr. Misericordiae Vultus 2) e in modo concreto, Gesù Cristo è il Ponte e il Volto della Misericordia di Dio (cfr. Misericordiae Vultus 1). Il ruolo del discepolo cristiano, perciò, è di mettere le persone in contatto diretto con Gesù il Ponte. Il Catechismo definisce la misericordia come «la benevolenza amorosa, la compassione, o la pazienza mostrata a chi offende». La misericordia, se ci pensi, è...

Portare il misero nel cuore

Portare il misero nel cuore

Continuiamo a riflettere sulle opere di misericordia spirituale: consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti «Quante situazioni di precarietà e sofferenza sono presenti nel mondo di oggi! Quante ferite sono impresse nella carne di tanti che non hanno più voce perché il loro grido si è affievolito e spento a causa dell’indifferenza dei popoli ricchi. In questo Giubileo ancora di più la Chiesa sarà chiamata a curare queste ferite, a lenirle con l’olio della consolazione, fasciarle con la misericordia e curarle con la solidarietà e l’attenzione dovuta. […] Apriamo i nostri occhi per guardare le miserie del mondo, le ferite di tanti fratelli e sorelle privati della dignità, e...