Amati e chiamati

Amati e chiamati

Di quella sera mi ricordo che non avevo tanta voglia di essere presente all’incontro che stava per iniziare nella biblioteca del centro cattolico dove con altre due consorelle avevamo cominciato quell’anno a svolgere il nostro ministero. Ero stanca e avrei voluto essere già a casa; senza sapere perchè, mi sedetti accanto ad una studentessa che avevo visto in giro ma con cui non avevo mai parlato. Nonostante la mia riluttanza ad iniziare una conversazione, sentii nel cuore che volevo amare quella giovane e cominciai a chiacchierare con lei; con mia sorpresa, anche se i minuti a disposizione fossero davvero pochi, si creò subito una sintonia con Jennifer e ci scambiammo i contatti. Quella sera stessa Jennifer mi mandò un e-mail per chiedermi se poteva incontrarsi...

Il discernimento vocazionale nel contesto familiare

Il discernimento vocazionale nel contesto familiare

Non ho mai davvero capito fino in fondo come si possa sentire una madre che perde un figlio tra la folla; questo finché ho assistito ad una scena da spezzare il cuore un paio di estati fa. Mentre stavamo celebrando la Messa al termine di una bella gita in montagna, proprio durante l’omelia, è scoppiato il finimondo: urla, lacrime e singhiozzi. Una mamma aveva finalmente ritrovato il suo bambino che si riposava tranquillo accanto ad una fontanella, in attesa che la famiglia lo raggiungesse, visto che con il suo passo deciso aveva seminato tutti gli altri. La madre era stata presa talmente tanto dall’ansia e dalla paura di averlo perso sul sentiero che, quando finalmente l’ha rivisto, gli ha scaricato addosso tutta la tensione accumulata. Credo che tutti quelli...

Parla Signore, il tuo servo ti ascolta

Parla Signore, il tuo servo ti ascolta

Immagino di essere su un sentiero di montagna: è un’avventura affascinante, una scoperta delle meraviglie del creato, preziosa occasione per riconoscere le bellezze che Colui che ha fatto il mondo ha lasciato per noi, quali indizi sicuri della cura per le sue creature. Cammino un passo dopo l’altro, tra la ghiaia del sentiero, gli aghi nel sottobosco della pineta, il prato fiorito dove la traccia del cammino si intravvede appena. Mi colpisce il blu intenso delle genzianelle di montagna, il giallo acceso dei tipici anemoni alpini. Su questo stesso percorso sono passati dei cervi: ne riconosco le orme. Tra un sasso e l’altro c’è un buco? No, è l’ingresso della tana di una marmotta. Tutto parla… eppure il passeggiatore distratto potrebbe non accorgersi e...