Il sacerdote e la misericordia

Il sacerdote e la misericordia

In un’intervista condotta dal direttore della Civiltà Cattolica Padre Antonio Spadaro, il Santo Padre Papa Francesco definisce se stesso come un peccatore guardato da Dio con misericordia. Questo lo può ben dire ogni sacerdote. La chiamata di Dio è misteriosa e al contempo certamente frutto di misericordia; chi oserebbe attribuirsene il merito e la dignità? Tutto nella vita del sacerdote parla di misericordia. La sua vocazione mira a produrre e moltiplicare misericordia. Quante volte abbiamo sentito dire che il sacerdote nel confessionale deve far fare l’esperienza della misericordia? È forse cambiato l’insegnamento della Chiesa dal momento che non si parla tanto della giustizia di Dio, né tanto meno della sua ira? Ho voluto quest’anno appositamente approfondire...

Ventiquattr’ore per il Signore

Ventiquattr’ore per il Signore

Ricordo l’attesa fuori alla porta della stanzetta dove il sacerdote stava confessando uno dei miei compagni di classe in terza elementare; era il giorno della mia prima confessione ed ero un po’ nervosa; continuavo a ripetere nella mia testa quell’unico peccato che era sulla mia “lista” e che mi ero preparata. Quando finalmente la porta si aprì, entrai e mi sedetti davanti al sacerdote che mi accolse con un sorriso paterno; incoraggiata dal suo atteggiamento, dissi tutto d’un fiato il mio peccato e alzai lo sguardo per vedere la sua reazione; anche lui mi guardò e mi disse gentilmente: «Tutto qui? Non hai nient’altro da confessare?» «Tutto qui?» Non so esprimere esattamente cosa provai dentro in quel momento: forse la paura di non aver fatto bene il mio...