S.Maria Maddalena: Apostola degli Apostoli

S.Maria Maddalena: Apostola degli Apostoli

Nel contesto del Giubileo della Misericordia nell’anno 2016, per espresso desiderio di Papa Francesco, la memoria di Santa Maria Maddalena è stata elevata al grado di festa. La grandezza di questa santa, che già da San Tommaso d’Aquino è stata riconosciuta come Apostola apostolorum, ossia, “Apostola degli apostoli”, ora viene celebrata liturgicamente il 22 luglio a pari dignità degli apostoli. Alla Maddalena viene attribuito questo altissimo titolo di “Apostola” a motivo del privilegio unico e specialissimo che ha ricevuto di  essere la prima a vedere Cristo Risorto. La Chiesa vuole dare particolare attenzione a questa donna, che mostrò un grande amore a Cristo e fu da Cristo tanto amata, come affermano San Rabano Mauro («dilectrix Christi et a Christo...

San Paolo: Apostolo della Libertà

San Paolo: Apostolo della Libertà

Nel 1993 frequentavo a Roma l’ultimo anno di Teologia alla Pontificia Università Lateranense. Tra i tanti bei corsi uno in modo più profondo mi colpì: l’esegesi del Nuovo Testamento e in particolare delle lettere di San Paolo. Il professore, Romano Penna, biblista conosciuto a livello internazionale, appassionato di Paolo, è riuscito a far subire anche a noi studenti il fascino di questo personaggio unico nella sua instancabilità nell’annuncio dell’Evangelo. Tra gli studenti del professor Penna, uno già allora spiccava sì da diventare poi il suo successore: Giuseppe Pulcinelli. L’amicizia che il Signore mi ha donato in tutti questi anni con Monsignor Giuseppe Pulcinelli, mi ha portato a leggere e a gustare molti dei suoi numerosi contributi teologici e mi ha...

Parla Signore, il tuo servo ti ascolta

Parla Signore, il tuo servo ti ascolta

Immagino di essere su un sentiero di montagna: è un’avventura affascinante, una scoperta delle meraviglie del creato, preziosa occasione per riconoscere le bellezze che Colui che ha fatto il mondo ha lasciato per noi, quali indizi sicuri della cura per le sue creature. Cammino un passo dopo l’altro, tra la ghiaia del sentiero, gli aghi nel sottobosco della pineta, il prato fiorito dove la traccia del cammino si intravvede appena. Mi colpisce il blu intenso delle genzianelle di montagna, il giallo acceso dei tipici anemoni alpini. Su questo stesso percorso sono passati dei cervi: ne riconosco le orme. Tra un sasso e l’altro c’è un buco? No, è l’ingresso della tana di una marmotta. Tutto parla… eppure il passeggiatore distratto potrebbe non accorgersi e...

Sulle orme del discepolo amato

Sulle orme del discepolo amato

Il giorno dopo Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, vedendo che lo seguivano, disse: «Che cercate?». Gli risposero: «Rabbì (che significa maestro), dove abiti?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove abitava e quel giorno si fermarono presso di lui; erano circa le quattro del pomeriggio. (Gv 1:35-42) Una cosa che mi ha sempre lasciata perplessa del Vangelo di Giovanni è il fatto che lui si definisca come “il discepolo che Gesù amava” (Gv 18,23; 19,26; 21,7; 21,20). Lo fa almeno quattro volte! Perché insiste così tanto? Non erano forse anche gli altri discepoli...

«Donna, dove sono?»

«Donna, dove sono?»

  1 Gesù si avviò allora verso il monte degli Ulivi. 2 Ma all’alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava. 3 Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, 4 gli dicono: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. 5 Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». 6 Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra. 7 E siccome insistevano nell’interrogarlo, alzò il capo e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei». 8 E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. 9 Ma...

«Maestro, dove abiti?»

«Maestro, dove abiti?»

All’inizio del ministero pubblico di Gesù troviamo la domanda «Maestro, dove abiti?» pronunciato sulle labbra di due uomini desiderosi di avvicinarsi a colui che gli era stato indicato come “L’agnello di Dio” (Gv 1, 35-39). Il loro desiderio, nascosto nella domanda, li ha spinti a seguire il Signore ovunque vada.  Un eco di questa esperienza è stato vissuto anche dopo nell’ incontro di quei discepoli con il Risorto, mentre si stavano recando a Emmaus, i loro cuori ardevano perciò li chiesero di «stare con loro» (Lc 24, 13-35). Chi ha preso l’iniziativa in questi episodi? Non erano i discepoli, ma piuttosto è stato Gesù. Guardiamo il modo in cui Gesù suscita i desideri più profondi dei suoi discepoli e vediamo come vuole soddisfarli. Giovanni Battista entra in...