Amati e chiamati

Amati e chiamati

Di quella sera mi ricordo che non avevo tanta voglia di essere presente all’incontro che stava per iniziare nella biblioteca del centro cattolico dove con altre due consorelle avevamo cominciato quell’anno a svolgere il nostro ministero. Ero stanca e avrei voluto essere già a casa; senza sapere perchè, mi sedetti accanto ad una studentessa che avevo visto in giro ma con cui non avevo mai parlato. Nonostante la mia riluttanza ad iniziare una conversazione, sentii nel cuore che volevo amare quella giovane e cominciai a chiacchierare con lei; con mia sorpresa, anche se i minuti a disposizione fossero davvero pochi, si creò subito una sintonia con Jennifer e ci scambiammo i contatti. Quella sera stessa Jennifer mi mandò un e-mail per chiedermi se poteva incontrarsi...

La libertà del cuore

La libertà del cuore

Hai mai provato a prendere con la mano della sabbia e a chiudere il pugno? Più cerchi di tenerla stretta, più la sabbia esce fuori e si perde. Quest’esempio potrebbe esserci di aiuto per capire meglio il tema degli attaccamenti. Identificare a cosa sia attaccato il nostro cuore è importante per qualsiasi tipo di discernimento, perché solo così possiamo raggiungere quella libertà interiore che ci permette di dire di «sì» alla volontà di Dio, come ha fatto Maria. Quando si sente parlare di attaccamenti, viene quasi spontaneo pensarne di non averne. Purtroppo non è così come ci piacerebbe pensare. Nella storia del peccato originale, vediamo Adamo e Eva che, nel Paradiso terrestre, cercano di afferrare ciò che appare bello e buono. Provare piacere per qualcosa, anche...

Lo scalpello e la de-cisione

Lo scalpello e la de-cisione

“Come ha fatto Michelangelo a creare il David?” “Come mai il David è una delle statue più famose del mondo?” Queste domande, che si tramandano di generazione in generazione, sono simili ad un’altra domanda che ognuno di noi porta nel proprio cuore: “Qual è lo scopo della vita”? Il discernimento vocazionale, che è proprio l’arte di saper ascoltare la voce di Dio per scoprire il suo progetto su di noi, ha tanto in comune con l’arte scultorea di Michelangelo. La risposta a come Michelangelo ha creato il David ed a come discernere la volontà di Dio per la propria vita è la stessa: tagliare via tutto quello che non è il David. Fare discernimento vocazionale, infatti, segue una modalità simile a quella che Michelangelo ha usato nello scolpire il David. Come ci vuole...

Dopo il fiume cosa c’è…

Dopo il fiume cosa c’è…

Lo scorso mese ci siamo ritrovati su un sentiero di montagna, scoprendo pian piano le meraviglie della natura dietro ogni angolo. Proporrei di continuare ancora quest’avventura, ma stavolta scoprendo una Terra Nuova. Il film “Pocahontas”di Walt Disney racconta la storia (verosimile) dell’incontro fra gli esploratori europei che viaggiano per cercare oro nell’America del Nord e gli indiani nativi che si trovano già lì. Tanti sono i temi che il film ci potrebbe offrire, nonostante sia realizzato principalmente per bambini, ma mi soffermo su uno di questi, che si presenta già verso l’inizio della trama. Pocahontas è la figlia del capo tribù: quando questi torna da un suo lungo viaggio, le annuncia che il guerriero più celebre ha chiesto il permesso di sposarla. Poi...

Parla Signore, il tuo servo ti ascolta

Parla Signore, il tuo servo ti ascolta

Immagino di essere su un sentiero di montagna: è un’avventura affascinante, una scoperta delle meraviglie del creato, preziosa occasione per riconoscere le bellezze che Colui che ha fatto il mondo ha lasciato per noi, quali indizi sicuri della cura per le sue creature. Cammino un passo dopo l’altro, tra la ghiaia del sentiero, gli aghi nel sottobosco della pineta, il prato fiorito dove la traccia del cammino si intravvede appena. Mi colpisce il blu intenso delle genzianelle di montagna, il giallo acceso dei tipici anemoni alpini. Su questo stesso percorso sono passati dei cervi: ne riconosco le orme. Tra un sasso e l’altro c’è un buco? No, è l’ingresso della tana di una marmotta. Tutto parla… eppure il passeggiatore distratto potrebbe non accorgersi e...

Quel Dio che ci sorprende

Quel Dio che ci sorprende

‹‹Da venti giorni ho sentito la chiamata a seguire Dio in focolare. Ho scelto Lui e a Lui voglio donarmi con tutto me stesso. Non ho altro progetto nella vita se non fare la Sua volontà. Vorrei entrare in focolare non per la gioia o per la bella atmosfera che c’è. Io vorrei entrare in focolare per Gesù Abbandonato(…), il minimo che posso fare è dare la mia vita per ricambiare un po’ il Suo immenso Amore ››. Queste sono le parole che ha scritto un mio carissimo amico, Rino Zucchero, quando aveva deciso di consacrare la sua vita nel movimento dei focolari. Riecheggiano un po’ le parole del Salmo 116 “Cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato?”. A me sembra che alla base di ogni risposta generosa alla chiamata di Dio, ci sia il prendere coscienza che si è in...