Se non ho l’amore, allora non sono niente

Se non ho l’amore, allora non sono niente

“Marta, Marta tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose” (Luca 10,41). Quante volte Gesù ci parla personalmente attraverso queste parole rivolte ad una Marta ansiosamente presa dalle necessità dei suoi ospiti. Troppo spesso noi stessi ci ritroviamo “presi dai molti servizi” (10,40) nel tentativo di soddisfare le esigenze quotidiane della nostra vita, e così presto ci dimentichiamo che nella nostra fretta e ansietà il Signore ci chiama a prenderci cura della “sola cosa” necessaria. Tutti dovremmo chiederci: “Qual è quell’unica cosa che Gesù mi sta chiedendo?” Alla fine la sola cosa necessaria è essere uniti con Lui ed amarlo in tutto quello che facciamo. Marta viene rimproverata infatti non per il fatto che cerca di essere una buona padrona di casa, ma per aver...

La carità conosce il sacrificio

Come si impara cos’è l’amore? Che cosa ci aiuta a capire, fin da piccoli, che siamo amati e cosa voglia dire amare qualcuno? Si tratta di una conoscenza che passa attraverso l’esperienza della vita, un’esperienza intessuta di relazioni interpersonali, prima di tutto quelle dell’ambito famigliare, ma non solo. C’è chi  ha la benedizione di nascere e crescere in una famiglia in cui si vive un amore genuino, anche se non perfetto; e c’è chi purtroppo in famiglia impara cosa non è l’amore.  La Provvidenza di Dio però è grande, ed Egli con tanta cura ci pone accanto magari altre figure di riferimento: parenti, vicini, amici, insegnanti, ecc. Quali tratti di queste relazioni mi parlano di amore? La cura della persona, l’attenzione ai suoi bisogni, la volontà di fare il...

La carità tutto sopporta

Luca si è appena laureato in ingegneria informatica e sta cercando un lavoro stabile. In questi anni, con vari lavoretti è riuscito a mettere dei soldi da parte per comprarsi la macchina. Era il suo sogno fin da bambino. Luca ha una grande passione per tutto ciò che ha a che fare con le auto, tutto lo affascina e lo interessa. La sua Golf nera è un gioiellino, efficiente e curato con tutte le attenzioni del caso. Ieri Federica gli ha chiesto di prestarle la macchina per andare a lavorare perché’ la sua era dal meccanico. Luca, ragazzo buono e generoso, ha accettato. Tornando a casa la sera, al buio, Federica ha preso male una curva, ha perso il controllo della macchina ed è andata a sbattere contro il muro di cinta di una casa, e la Golf è distrutta. Come ha...

La carità non tiene conto del male ricevuto

Un giorno d’autunno, uno dei soliti giorni lavorativi, sale come di consueto in autobus un uomo che, nel tragitto verso il luogo di lavoro, legge avidamente l’ingombrante giornale, sprofonda nella lettura e non si avvede mai di ciò che accade attorno a lui… ma quel giorno d’autunno, dopo solo qualche minuto, ecco sedersi a distanza un papà con tre figli maschi. Il bus è praticamente soltanto per loro; i bambini non stanno fermi un attimo, si alzano, si siedono, poi si rialzano e si rincorrono l’un l’altro nello stretto corridoio del bus emettendo suoni sguaiati e striduli soprattutto quando per una frenata brusca del conducente si scontrano tra di loro. L’uomo del giornale lancia più  volte occhiate minacciose ai bambini noncuranti e soprattutto il suo...

La forza della tenerezza

«Fratelli, non temete il peccato degli uomini, amate l’uomo anche nel suo peccato, perché questa immagine dell’amore di Dio è anche il culmine dell’amore sopra la terra. Amate tutta la creazione divina nel suo insieme e in ogni granello di sabbia. Amate ogni fogliuzza, ogni raggio di sole! Amate gli animali, amate le piante, amate ogni cosa! Se amerai tutte le cose, coglierai in esse il mistero di Dio. Coltolo una volta, comincerai a conoscerlo senza posa ogni giorno di più e più profondamente. E finirai per amare tutto il mondo di un amore ormai totale e universale… Amate particolarmente i bambini, essi sono senza peccato, come gli angeli, e vivono per la nostra tenerezza, per la purificazione dei nostri cuori, e sono per noi come un’indicazione. Guai a chi...

La carità tutto copre

Quest’estate, leggendo un libro sugli insegnamenti spirituali di Doroteo di Gaza, mi sono imbattuta in un personaggio, che non conoscevo e che mi ha molto colpito. Si tratta di sant’Ammonas, eremita e poi vescovo, discepolo di Sant’Antonio abate(IV secolo d.C), il quale spese 14 anni nel deserto ‹‹chiedendo a Dio giorno e notte la grazia di vincere l’ira». E fu esaudito al punto che di lui Doroteo , nel suo capitolo sul dovere di non giudicare il prossimo, racconta quest’episodio: ‹‹Che fece sant’Amonas, quando vennero quei fratelli a dirgli: “Ecco, c’è una donna nella cella del tal fratello”? Quanta misericordia dimostrò? Quanto amore ebbe quell’anima santa? Sapendo che il fratello aveva nascosto la donna sotto la botte, se ne andò a sedersi sopra e disse agli...