L’esperienza Presinodale a Roma

L’esperienza Presinodale a Roma

Al termine del ciclo annuale di Acqua Zampillante in cui abbiamo voluto approfondire i temi che Vescovi da tutto il mondo affronteranno in ottobre, in occasione del Sinodo su “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, condividiamo con voi l’esperienza eccezionale che il Signore ci ha invitate a vivere proprio qui a Roma. ‹‹La Chiesa sta chiedendo qualcosa che solo voi due potreste fare›› ci ha detto Janel, la nostra formatrice, un giorno qualunque all’inizio dell’anno, mentre Briana ed io eravamo sedute in salotto. Notando un grosso punto di domanda stampato sul mio volto aggiunse: ‹‹… o, se preferisci, diciamo che si tratta di una richiesta di Papa Francesco. ›› E dopo averci lasciato sfogare in una risatina nervosa, cominciò a spiegarci...

Amati e chiamati

Amati e chiamati

Di quella sera mi ricordo che non avevo tanta voglia di essere presente all’incontro che stava per iniziare nella biblioteca del centro cattolico dove con altre due consorelle avevamo cominciato quell’anno a svolgere il nostro ministero. Ero stanca e avrei voluto essere già a casa; senza sapere perchè, mi sedetti accanto ad una studentessa che avevo visto in giro ma con cui non avevo mai parlato. Nonostante la mia riluttanza ad iniziare una conversazione, sentii nel cuore che volevo amare quella giovane e cominciai a chiacchierare con lei; con mia sorpresa, anche se i minuti a disposizione fossero davvero pochi, si creò subito una sintonia con Jennifer e ci scambiammo i contatti. Quella sera stessa Jennifer mi mandò un e-mail per chiedermi se poteva incontrarsi...

Il discernimento vocazionale nel contesto familiare

Il discernimento vocazionale nel contesto familiare

Non ho mai davvero capito fino in fondo come si possa sentire una madre che perde un figlio tra la folla; questo finché ho assistito ad una scena da spezzare il cuore un paio di estati fa. Mentre stavamo celebrando la Messa al termine di una bella gita in montagna, proprio durante l’omelia, è scoppiato il finimondo: urla, lacrime e singhiozzi. Una mamma aveva finalmente ritrovato il suo bambino che si riposava tranquillo accanto ad una fontanella, in attesa che la famiglia lo raggiungesse, visto che con il suo passo deciso aveva seminato tutti gli altri. La madre era stata presa talmente tanto dall’ansia e dalla paura di averlo perso sul sentiero che, quando finalmente l’ha rivisto, gli ha scaricato addosso tutta la tensione accumulata. Credo che tutti quelli...

La libertà del cuore

La libertà del cuore

Hai mai provato a prendere con la mano della sabbia e a chiudere il pugno? Più cerchi di tenerla stretta, più la sabbia esce fuori e si perde. Quest’esempio potrebbe esserci di aiuto per capire meglio il tema degli attaccamenti. Identificare a cosa sia attaccato il nostro cuore è importante per qualsiasi tipo di discernimento, perché solo così possiamo raggiungere quella libertà interiore che ci permette di dire di «sì» alla volontà di Dio, come ha fatto Maria. Quando si sente parlare di attaccamenti, viene quasi spontaneo pensarne di non averne. Purtroppo non è così come ci piacerebbe pensare. Nella storia del peccato originale, vediamo Adamo e Eva che, nel Paradiso terrestre, cercano di afferrare ciò che appare bello e buono. Provare piacere per qualcosa, anche...

Lo scalpello e la de-cisione

Lo scalpello e la de-cisione

“Come ha fatto Michelangelo a creare il David?” “Come mai il David è una delle statue più famose del mondo?” Queste domande, che si tramandano di generazione in generazione, sono simili ad un’altra domanda che ognuno di noi porta nel proprio cuore: “Qual è lo scopo della vita”? Il discernimento vocazionale, che è proprio l’arte di saper ascoltare la voce di Dio per scoprire il suo progetto su di noi, ha tanto in comune con l’arte scultorea di Michelangelo. La risposta a come Michelangelo ha creato il David ed a come discernere la volontà di Dio per la propria vita è la stessa: tagliare via tutto quello che non è il David. Fare discernimento vocazionale, infatti, segue una modalità simile a quella che Michelangelo ha usato nello scolpire il David. Come ci vuole...

Dopo il fiume cosa c’è…

Dopo il fiume cosa c’è…

Lo scorso mese ci siamo ritrovati su un sentiero di montagna, scoprendo pian piano le meraviglie della natura dietro ogni angolo. Proporrei di continuare ancora quest’avventura, ma stavolta scoprendo una Terra Nuova. Il film “Pocahontas”di Walt Disney racconta la storia (verosimile) dell’incontro fra gli esploratori europei che viaggiano per cercare oro nell’America del Nord e gli indiani nativi che si trovano già lì. Tanti sono i temi che il film ci potrebbe offrire, nonostante sia realizzato principalmente per bambini, ma mi soffermo su uno di questi, che si presenta già verso l’inizio della trama. Pocahontas è la figlia del capo tribù: quando questi torna da un suo lungo viaggio, le annuncia che il guerriero più celebre ha chiesto il permesso di sposarla. Poi...