«Donna, dove sono?»

«Donna, dove sono?»

  1 Gesù si avviò allora verso il monte degli Ulivi. 2 Ma all’alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava. 3 Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, 4 gli dicono: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. 5 Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». 6 Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra. 7 E siccome insistevano nell’interrogarlo, alzò il capo e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei». 8 E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. 9 Ma...

«Maestro, dove abiti?»

«Maestro, dove abiti?»

All’inizio del ministero pubblico di Gesù troviamo la domanda «Maestro, dove abiti?» pronunciato sulle labbra di due uomini desiderosi di avvicinarsi a colui che gli era stato indicato come “L’agnello di Dio” (Gv 1, 35-39). Il loro desiderio, nascosto nella domanda, li ha spinti a seguire il Signore ovunque vada.  Un eco di questa esperienza è stato vissuto anche dopo nell’ incontro di quei discepoli con il Risorto, mentre si stavano recando a Emmaus, i loro cuori ardevano perciò li chiesero di «stare con loro» (Lc 24, 13-35). Chi ha preso l’iniziativa in questi episodi? Non erano i discepoli, ma piuttosto è stato Gesù. Guardiamo il modo in cui Gesù suscita i desideri più profondi dei suoi discepoli e vediamo come vuole soddisfarli. Giovanni Battista entra in...

«Simone, mi ami tu?»

«Simone, mi ami tu?»

Giovanni 21,15-19 Quand’ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene tu più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli disse di nuovo: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci le mie pecorelle». Gli disse per la terza volta: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli dicesse: Mi vuoi bene? e gli disse: «Signore, tu sai tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecorelle. In verità, in verità ti dico: quando eri più giovane ti cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue...

«Donna, perché piangi?»

«Donna, perché piangi?»

Giovanni 20,11-1 Maria, invece, se ne stava fuori vicino al sepolcro a piangere. Mentre piangeva, si chinò a guardare dentro il sepolcro, ed ecco, vide due angeli, vestiti di bianco, seduti uno a capo e l’altro ai piedi, lì dov’era stato il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?» Ella rispose loro: «Perché hanno tolto il mio Signore e non so dove l’abbiano deposto». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Gesù le disse: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?» Ella, pensando che fosse l’ortolano, gli disse: «Signore, se tu l’hai portato via, dimmi dove l’hai deposto, e io lo prenderò». Gesù le disse: «Maria!» Ella, voltatasi, gli disse in ebraico: «Rabbunì!» che vuol...

«Vuoi guarire?»

«Vuoi guarire?»

Giovanni 5,1-9 Dopo questi fatti, ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi è una piscina, chiamata in ebraico Betzatà, con cinque portici,sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici. Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato. Gesù, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così, gli disse: «Vuoi guarire?». Gli rispose il malato: «Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di me». Gesù gli disse: «Àlzati, prendi la tua barella e cammina». E all’istante quell’uomo guarì: prese la sua barella e cominciò a camminare.   Cerchiamo di...

«Adamo, dove sei?»

«Adamo, dove sei?»

Ogni mattina di questo ultimo anno trascorso ho inviato una breve riflessione audio ai miei contatti di WhatsApp, accompagnandola con alcuni suggerimenti pratici su come applicare il Vangelo alla vita di tutti i giorni. Questo nuovo strumento di evangelizzazione mi ha aiutata a pregare meglio e in modo più approfondito le Sacre Scritture. Un giorno, mentre preparavo una di queste meditazioni, sono rimasta colpita dal fatto che la prima domanda che gli Apostoli rivolgono a Gesù, «Maestro, dove abiti?», è molto simile alla prima domanda che Dio fece all’uomo nel Libro della Genesi: «Adamo, dove sei?». Mi ha colpito ancora di più perché Dio ha interrogato Adamo subito dopo che egli aveva peccato e si era nascosto da Lui per paura. Riflettendo sul primo...