«Come la creta nelle mani del vasaio…»

«Come la creta nelle mani del vasaio…»

Sono nata e cresciuta in una cultura, in un paese e in una famiglia che, non solo privilegia, ma addirittura premia chi è assertivo, indipendente e autosufficiente. La mia famiglia è numerosa e calda, ma anche loquace e schietta. Per poter far sentire la propria voce bisogna competere, in qualche modo, con chi sta già parlando, se si vuole rubare l’attenzione anche solo per un istante. Ed io ero un’esperta ad essere al centro e a convincere gli altri a seguirmi. Ero un vulcano attivo, carico di energia e di idee, sempre pronta a scoppiare e spargere lava ovunque lo ritenessi “giusto” e necessario. Poi, ho conosciuto le Apostole. Pensavo di possedere già tutto quello che mi occorreva per raggiungere la felicità e la santità: convinzione, coraggio e costanza, ma...