Senza macchia

“E’ vero che Dio ti ha proibito di mangiare il frutto dell’albero della conoscenza?” La voce proveniva da un punto non ben definito. Era diversa da quella di suo padre. Non pareva che volesse fare una semplice domanda, ma piuttosto mettere in dubbio qualcosa. Avrebbe potuto benissimo aggiungere “ma dai, non ci posso credere!”. Sembrava che quella voce fino ad allora sconosciuta avesse voglia di pettegolezzi. La ragazza non rispose. Perché avrebbe dovuto rivelare ad uno sconosciuto qualcosa che non lo riguardava? La voce si fece più insistente: “Dai, mica ti faccio niente. Era solo una domanda, diciamo, una curiosità”. La ragazza si voltò, credendo di aver percepito un fruscio. Non avrebbe mai rivelato nulla, così, solo per curiosità. Nel giardino non c’era...

La libertà del cuore

La libertà del cuore

Hai mai provato a prendere con la mano della sabbia e a chiudere il pugno? Più cerchi di tenerla stretta, più la sabbia esce fuori e si perde. Quest’esempio potrebbe esserci di aiuto per capire meglio il tema degli attaccamenti. Identificare a cosa sia attaccato il nostro cuore è importante per qualsiasi tipo di discernimento, perché solo così possiamo raggiungere quella libertà interiore che ci permette di dire di «sì» alla volontà di Dio, come ha fatto Maria. Quando si sente parlare di attaccamenti, viene quasi spontaneo pensarne di non averne. Purtroppo non è così come ci piacerebbe pensare. Nella storia del peccato originale, vediamo Adamo e Eva che, nel Paradiso terrestre, cercano di afferrare ciò che appare bello e buono. Provare piacere per qualcosa, anche...