«Quanti pani avete?»

«Quanti pani avete?»

«Quanti pani avete?». «Non abbastanza». «… Ma come fate a saperlo? Vi ho chiesto: quanti?» «Pochi, eccessivamente pochi». «Sì, ho capito, ma quanti?». «Sette». «Ecco, proprio sette me ne servono. Non per sfamare tutti, è chiaro, ma sette sono proprio quelli che mi servono. Perché io non sto per fare ciò che voi pensate, non si tratta di distribuire. Io sto per fare quello che voi non immaginate, e che non potete immaginare, perché non avete mai visto nulla di simile. I vostri sette pani mi servono per compiere un miracolo. Me li date?». E tu… Quante doti hai? Quante energie ti restano stasera? Quanto dolore hai accumulato? Quanta giovinezza ti rimane ancora? Quanta confusione hai in testa? Quanto tempo hai oggi? … Me lo dai? È quel che hai che...