La mia umanità piena di Te

La mia umanità piena di Te

+ Dal Vangelo secondo Giovanni (9,1-41) “In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è perché in lui siano manifestate le opere di Dio.” … Il vangelo di oggi è lungo e molto ricco; soffermandomi solo su queste prime frasi, mi ha colpito tanto la domanda dei discepoli (notate bene: non dei farisei o degli scribi, ma dei discepoli!) sulla colpevolezza di quest’uomo cieco. Mi ha fatto pensare: quanto siamo veloci a cercare la colpa; non semplicemente nel senso di puntare il dito (sì, anche questo), ma proprio nel dover sempre trovare una spiegazione per ogni...

«Vuoi guarire?»

«Vuoi guarire?»

Giovanni 5,1-9 Dopo questi fatti, ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi è una piscina, chiamata in ebraico Betzatà, con cinque portici,sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici. Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato. Gesù, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così, gli disse: «Vuoi guarire?». Gli rispose il malato: «Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di me». Gesù gli disse: «Àlzati, prendi la tua barella e cammina». E all’istante quell’uomo guarì: prese la sua barella e cominciò a camminare.   Cerchiamo di...